Secondo le ricerche UX, i QR code personalizzati con i colori e il logo del brand generano fino al 35% di scansioni in più rispetto alle versioni generiche in bianco e nero. La chiave è bilanciare l'estetica con la funzionalità tecnica.
Inserire il logo in modo sicuro
Lo standard QR code riserva fino al 30% dell'area alla correzione degli errori quando si usa il livello H. Questo permette di coprire il centro del codice con un logo senza compromettere la lettura. Mantieni il logo entro il 25% dell'area totale del codice e testalo su più dispositivi prima di stampare.
Uso dei colori
Sostituisci il nero con i toni della tua palette di brand — ma mantieni un alto contrasto con lo sfondo, con un rapporto minimo di 4:1 (scala di grigi). Non applicare mai sfumature ai moduli del codice: creano inconsistenze che confondono i lettori. Gli sfondi bianchi o molto chiari sono sempre i più sicuri.
Forme e stili dei moduli
Strumenti come MyFreeQRCode consentono di scegliere moduli arrotondati, a forma di diamante o quadrati classici. Anche gli "occhi" (i tre quadrati negli angoli) possono essere personalizzati. Evita distorsioni eccessive: il codice deve sembrare familiare quanto basta perché l'utente sappia che può scansionarlo.
Testare prima di pubblicare
Stampa una copia in scala reale e testala con almeno tre modelli diversi di smartphone. Verifica in buona illuminazione e in condizioni di scarsa luce. Solo allora approva la stampa su larga scala.